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ZOOM G3: Recensione — 42 Comments

  1. Pingback: Zoom G2.1U e Zoom G2 – Recensione | Matteo Paiato

  2. Interessante recensione che mi ha spinto a comprarla
    Prodotto che trovo ottimo e facilissimo da usare, ho sostiutio la Boss me 25 che trovo troppo complicata
    Una domanda ma non esiste un uscita aux in alla quale collegare un lettore mp3 per suonare sopra?

    Grazie

  3. Ciao Marco,
    effettivamente la mancanza di una presa Aux in potrebbe essere uno dei lati negativi. Pero’ la possibilita’ di collegarlo al computer via USB permette lo stesso di suonare sopra ad un brano o una base, la cosa sconveniente e’ che bisogna usere il computer e magari un piccolo lettore mp3 e’ piu’ pratico.
    Sono contento che la recensione ti sia stata utile per l’acquisto e spero che poi tu ti sia ritrovato col tuo G3 su quanto avevi letto.
    Ciao!!
    Matteo

    • Ti ringrazio tantissimo
      Certo una bella pecca…..
      Ma nemmeno utilizzando il control in dove si collega il pedale di espressione?
      Ti segnalo che non riesco ad accedere allì’area Basi per chitarra anche insernedo la password

  4. Ciao,
    purtroppo credo che control in serva solo per un pedale di espressione o un pedale tipo tap tempo.
    Ho controllato ma a me funziona l’accesso con la password, puoi ricontrollare, in caso scrivimi su mpaiato@gmail.com

  5. Alra domanda vorrei acquistare una borsa per trasportarla.
    avevo visto quelle in neoprene per i netbook ma i netbook sono meno spessi della zoom
    Tu hai qualche suggerimneto???

    GRAZIE

  6. Salve,vorrei chiedere gentilmente come posso collegare lo Zoom G3 in serie con altri pedali della pedalboard oppure se conviene inserirlo nell’imput dell’ampli(Fender Frontman 212 R) Grazie e complimenti per l’articolo

    • Ciao Giuliano,
      no problem a collegarlo nell’input dell’ampli, controlla che nel menu “global” sia settato l’output giusto (combo o stack front).
      Se messo in serie con altri pedali secondo me e’ meglio metterlo dopo i pedali, usandolo per gli effeti di modulazioni delay e reverbero, e i tuoi pedali overdrive o distorsori glieli metteri prima, se metti un pedale chorus o reverbero prima dello Zoom G3 e sullo zoom selezioni un distorsore, forse il suono potrebbe non essere ottimale. Ti consiglio di sperimentare, tanto sicuramente non si rompe!!!
      ciao!!!!
      Matteo

    • Ciao,
      sto ancora studiando il G3 per tirare fuori delle patches interessanti, appena ne ho pronte alcune le metto qui sul blog per farle scaricare a chi fosse interessato. Se ti interessano i suoni alla The Who, prova a smanettare un po’ con il modello di Hiwatt, secondo me vengono fuori delle cose carine.

  7. Grazie Matteo per il consiglio e scusa se non ho potuto leggere la risposta in tempi brevi in quanto problemi di lavoro.Farò come tu mi dici e poi ti farò sapere Grazie ancora per la disponibilità

  8. Pingback: Registrare la Chitarra: Guida di Base - Chitarre, Musica e Tecnologia - Matteo Paiato

  9. Ciao. volevo chiederti se è possibile disattivare l’amp simulato e utilizzare la macchina come pedalini singoli.Grazie.

    • Ciao Antonio,

      si, basta non selezionare una simulazione di ampli in uno dei tre slot disponibili, se vengono selezionati solo simulazioni di pedali si comporta in tutto e per tutto come tre pedali singoli.
      Se hai altre domande chiedi pure!!

      Ciao

  10. Pingback: Zoom G3 vs. Boss ME-70 - Chitarre, Musica e Tecnologia - Matteo Paiato

  11. Ciao, bellissima recensione. Però vorrei farti una domanda: La differenza tra la G3 e la G3X è solo l’aggiunta del pedale di espressione? Perchè sono molto interessato all’acquisto di una pedaliera multieffetto (Ho preso in considerazione sia la ME-25 della Boss e, appunto, la G3X). Sono parecchio indeciso tra queste 2, e vorrei che tu mi possa dare un consiglio. Grazie in anticipo (:

  12. Ciao,

    si la differenza tra G3 e G3x e’ solo il pedale di espressione. La G3 e’ piu’ compatta e facilmente trasportabile (si infila facilmente nella custodia della chitarra per esempio) certo e’ nella G3X il pedale di espressione integrato e’ comodo. La Boss Me-25 non e’ male ma secondo me la G3/G3X e’ superiore come qualita’ dei suoni simulati e sopratutto piu’ comoda gestendo la catena effetti come pedalini posizionabili nell’ordine che si vuole e sopratutto potendoli attivare individualmente. Mentre con la ME-25 puoi solo programmare le patches e poi usare i due switch per andare in su e in giu’.
    Ciao

  13. Qualcuno sa dirmi qualcosa anche sulla G5??? La G3 ormai la conosciamo bene, ma vorrei capire se vale la pena spendere 80/90€ in più per avere la G5 (l’ho trovata a 260€!!!!). Queli sono le differenze? Anche la G5 è così facile e intuitiva? Credo che valide alternativa non ce ne sono, nemmeno in boss, dato che la me20 e la me70 hanno un prezzo decisamente maggiore rispetto a quello che offre zoom (loop e drum machine)! L’unica cosa che ancora non mi convince di zoom e la qualità dei suoni, credo che Boss in questo sia superiore dato che riproduce il suone dei SUOI pedalini stompbox. line6 è troppo costosa a parità di prodotto…insomma sono indeciso tra un g3 (170€), una g5 (260€) e una me70 (280€), voi che fareste???????

    • Ciao Ludo,
      ho la G3 e la Me-70 (hai letto la recensione comparativa qui sul blog?) secondo me sintetizzando la G3 ha suoni migliori (ma anche tanti effetti per me inutili) ma la Me-70 da usare dal vivo e’ molto ma molto piu’ pratica, e se usata nell’input di un ampli e’ del tutto equivalente ad una pedaliera di stompboxes. La G5 e’ facile e intuitiva da usare come la G3 e dovrebbe aggiungere piu’ praticita’ nell’uso dal vivo. Sia la G3 che la G5 sono piu’ flessibili della Me-70 come gestione della catena effetti, e permettono per esempio di mettere piu’ overdrive o piu’ delay insieme ottenendo catene che con la Me-70 non potresti mai, lo loro “scomodita'” e’ dovuta al fatto di permetterti di avere sotto i piedi solo 3 (G3) o 4 (G5) effetti switchabili e di dover scrollare a destra o sinistra per accedere agli altri (perdona i due neologismi antipatici). Proprio oggi sono stato colpito dall’irresistibile voglia di prendere anche la G5… pero’ sono riuscito a farmela passare per il momento. Se fossi al tuo posto con la scelta di prendere una delle tre, mi sbilancio e provo a darti un consiglio…. Vai con la G5, anche se poi dovrai prendere un pedalino switch esterno per il tap tempo e arriverai ad una cifra molto simile alla Me-70.
      Ciao

      • Per il tap tempo ho già un pedalino proel che attualmente uso per il mio fm65r per passare dal canale pulito al distorto e quindi dovrebbe andare bene (giusto?). la caratteristica di zoom di dover “scrollare” non piace nemmeno a me, ma potrei preparare delle patch e cambiarle più velocemente in sequenza logica alla scaletta e ai pezzi da fare in un eventuale live! in ogni caso se si suona un genere specifico ci si può accontenatre di avere “solo” 4 pedalini da combinare, calcolando che in uno slot ne posso combinare anche 2…e poi c’è quel pedalino del boost che mi intriga parecchio! ciò che mi spinge verso zoom è anche la facilità di poter collegare il tutto al pc e poter registrare con estrema facilità. su questo voglio chiederti una cosa, una volta collegata la g5 al pc il suono della chitarra uscirà dalle casse del computer? mi sa che devo comprare un buon impiantino da collegare al pc…
        in conclusione se mi dici che i suoni riprodotti da zoom sono abbastanza fedeli (per quel che si può) a quelli originali, e che il livello di simulazione è abbastanza vicino a quello delle pedaliere boss credo proprio che a giorni la g5 sarà mia. spero vivamente che l’acquisterai anche tu cosi potrai passarmi tanti consigli, qualche patch, informazioni sugli aggiornamenti e quant’altro hai offerto sul blog per la g3.

        p.s. grazie per i consigli, questo blog è utilissimo a me come a tante altre persone, complimenti!

        • Ludo, grazie ancora per i complimenti e’ un piacere sapere che queste informazioni siano utili.
          Ieri sono stato una buona mezz’oretta al negozio di Ishibashi qui a Shanghai a pensare se prenderlo o no, il G5. la scomodita’ di cui parlavo infatti e’ superabilissima preparandosi le patches prima, e il fatto che il G5 le gestisca in banchi e’ di fatto molto piu’ comodo del G3.

          Per il pedalino per il tap basta che sia momentaneo, cioe’ ogni volta che lo pesti apre e chiude, e non di quel tipo che lo pesti una volta e chiude e poi lo ripesti e si riapre.

          Quando colleghi il G5 al computer l’audio riprodotto sul computer esce dal g5 quindi ci puoi collegare una cuffia o un set di casse se non vuoi usare la cuffia, il G5 diventa a tutti gli effetti la scheda audio per l’input e l’output, quindi le casse non vanno collegate all’output della scheda che gia’ hai nel PC. Questo e’ un’altro plus che il ME-70 non ha, insieme ad avere la possibilita’ di gestire le patches sul PC con Edit and Share e sopratutto il poter aggiornare il firmware. Io ho preso l’ME-70 nel 2010 quando la zoom non aveva ancora fatto uscire questa serie fantastica, se dovessi prenderlo adesso, non avrei dubbi sul G5. Stiamo in contatto e fammi sapere quando l’hai preso come ti trovi.

          Ciao

          Matteo

          • ciao matteo
            ti volevo comunicare che ho comprato da qualche giorno la g5! è INFINITA! purtroppo ci ho smanettato solo 3 giorni poi sono ripartito per l’università ma questo fine settimana tornerò ad essere asociale nella mia stanza dove suono! di suoni davvero ce ne sono tanti (anzi troppi) e sono egregi per quanto riguarda il livello di simulazione, il z-pedal è una rivoluzione perchè può assumere mille funzioni (oltre a quelle di volume/espressione puoi assegnarci 4 effetti tipo sopra delay, sotto tremolo, destra octave ecc.). x quanto riguarda il tap tempo pui usare il pedalino numero 2 della pedaliera per limitare l’acquisto di un pedale opzionale (cose che ho appena scoperto sul manuale ma devo ancora provarla). volevo chiederti consigli sulle impostazioni, dietro l’unità ho impostato “passive” xkè la mia strato ha pick passivi, non so cosa impostare nell’output (pre o post?) e nel balanced (connect oppure no?). passiamo alla parte multimediale…edit e share non ancora lo approfondisco ma è comodo cambiare gli effetti con il mouse per sperimentare immediatamente con la chitarra collegata all’ampli. il programma cubase è professionale e per ora difficile da usare, dopo giorni di prova ho fatto una registrazione ma si sentiva male, inoltre il suono della chitarra oltre ad uscire dall’ampli usciva dalla casse del pc che sono storpiate. aspetto ansiosamente una guida specifica per cubase e per edit e share…presto proverò le tue patch trasformate per g5 (appena individuo quali patch originali cancellare)…dai dai regalaci questo articolo per ottimizzare l’uso di cubase, te ne saremo grati…e come ti ho già scritto spero prenderai al più presto anche tu la g5, penso che in coppia con una g3 potresti fare cose assurde!
            p.s. in alcuni video ho visto che c’è un selettore di patch di forma rettangolare che facilita il passaggio da un patch all’altra senza premere due pedalini, ma sul sito della zoom di questo optional non c’è nemmeno l’ombra, strano….
            grazie ancora perchè ci offri questo servizio! attendo consigli preziosi!

          • Ciao Ludo,
            grazie per il feedback. In particolare l’informazione che abbia la possibilita’ di dare il Tap senza usare uno switch esterno per me e’ molto interessante, potrebbe essere l’elemento che mi faccia definitivamente scattare l’acquisto.
            Pre o Post agisce solo sull’uscita DI bilanciata, e permette di mandare fuori il segnale non processato se selezionato su pre, su post invece hai il segnale proessato come dalle uscite normali. Lift o Connect invece serve nel case che collegandoti all’uscita bilanciata hai del rumore per un loop di massa, in quel caso selezioni Lift e dovrebbe migliorare. Cubase pero’ non lo uso, io mi trovo da anni benissimo con Garageband. Per Edit and Share invece a breve scrivo un articoletto su come importare esportare e convertire le patches. Credo che il selettore di cui parli sia una cosa creata da un utente che ha messo in rete le informazioni per costruirlo.
            Dopo mi leggo il manuale del g5 per capire bene la storia del tap tempo.
            Ciao
            Matteo

          • nel manuale in italiano a pag.26 (per il rhythm) e a pag.28 (per il looper) nella sezione regolare il tempo dice “potete impostare il tempo colpendo il pedalino numero 2″…e nelle note specifica che il tempo che imposto per il rhythm sarà impostanto anche per il looper e viceversa…io solo domani potrò fare questa prova dal punto di vista pratico.

          • scusa se aggiungo un’altra questione, cosa mi consigli in alternativa a cubase? roba x windows e che non sia a pagamento…altrimenti piano piano imparerò a usare cubase 😉

          • Secondo me Reaper e’ ottimo, puoi usarlo senza limiti ma se decidessi di comprare la licenza costa comunque una cifra ragionevolissima.
            Se no Audacity e’ un ottimo software per Audio recording Open Source.

          • Ebbene si, ho appena verificato che il tap tempo lo si può dare direttamente dalla g5. in modalità rhythm/looper nel secondo schermo lcd c’è la sezione tempo che puoi regolare o a mano, o con il pulsante tap in alto, oppure con il pedalino numero 2…basta dare il tempo ad una sezione (rhythm o looper) e ci sarà lo stesso tempo anche nell’altra sezione, automaticamente lo stesso accada all’effetto usato (es. il tempo di ritorno del delay).

  14. Ciao….cosa consigli tra hd 300, g3 e g5?
    li userei per gli effetti heavy metal…su un marshall avt 150 valvestate 2000..
    saluti e complimenti per il blog..

    • Ciao Giorgio,
      Non ho esperienza diretta dell’hd300… Tra g3 e g5 consiglio il g5 ma non saprei tra questo e il pod quale dei due.

  15. Ciao… Matteo..
    ti riscrivo…ho una zoom 606 da molti anni oramai…il suono non è male, ma credo che ha molti limiti..tu la conosci?…secondo te notero’ una netta differenza passando alla g3 o alla g5?
    (ero orientato alla g3 per non spendere molto…non la uso live ma solo a casa per gli effetti e al max registrare qualcosa…o mi consigli IN SENSO ASSOLUTO la g5?scusa la domanda simile)

    ciao da un eterno indeciso.. =)

    • Ciao Giorgio,
      se l’uso che ti interessa e’ solo a casa e per registrare allora la G3 e’ piu’ che sufficiente, la G5 introduce praticita’ per l’uso live. Dalla 606 alla G3 noterai un abisso in termini di suono.

    • Ciao sono un felice possessore della G3 (grazie ai consigli di Matteo) volevo affiancarci il pedalino per utilizzare il wha-wha oltre a quello della zoom posso utilizzare pedalini di altre mardhe magari più economici??

      Grazie

      MARCO

      • Ciao Marco,

        un qualsiasi pedale volume puo’ andare bene. Pero’ devi usare un cavo ad Y, da stereo a due mono. il jack stereo lo metti nello Zoom e i due mono uno nell’input e l’altro nell’output del pedale di volume.
        Ciao

  16. Ciao Matteo…detto, fatto…ho preso una g3 ieri l’altro…dopo essermi letto tutti i forum in inglese, ho capito che andava bene per le mie esigenze..
    159 euro…la g5 probabilmente per me era sprecata…sono contento cosi…

  17. Ciao a tutti,
    Possiedo una g3 da pochi giorni. NON SONO un esperto di pedaliere e fino a pochi giorni fa usavo la mia fender Malmsteen con una g1. Non sono neppure avezzo a collegamenti con pc/pedaliere aggiuntive e quant’altro. non uso neppure un ampli ma delle buone cuffie. con la g1 sono riuscito ad ottenere un suono che mi piaceva ma ci sono arrivato per puro caso. Non ho bisogno di tante patch. me ne basta una che riproduca,per quanto possibile,un sound alla Malmsteen e una come il video “echo etude” su you tube,sempre di malmsteen.qualcuno ha voglia di aiutarmi? anticipatamente ringrazio. Alessandro

    • Ciao Matteo,

      vedo che sei molto informato sullo Zoom G3…sai se è possibile scaricare da qualche parte del web il suo schema elettrico ?
      Nel caso avessi un link da cui scaricare, me lo invieresti anche in pvt ?

      Grazie,
      Frank

  18. Veramente ottima, ormai c’è l’ho da due anni, per il fatto dei 3 effetti basta aggiornare il sistema con un download dal sito, così se ne potranno avere 6 di slot dove poter collocare i pedalini, e trovo anche comodo il fatto che si può collegare un pedale volume o d’espressione esterno in caso non abbiamo un g3x. Mi trovo davvero bene

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