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Tech 21 Blonde, Liverpool e Leeds, Emulazione di Carattere — 7 commenti

  1. Bellissima, bellissima e ancora bellissima recensione!!!
    Gustosa da leggere e completa (beh, la presenza di un video o audio sarebbe proprio il massimo).
    E ancora una volta mi hai fatto venire voglia di questi aggeggi.

    Colpito da una tua sommaria descrizione di qualche tempo fa, ho provato il Blonde (alla ricerca di un suono clean più reale rispetto a quello che ottengo sul boss gt-100).
    Ho chiesto ed ottenuto di provare il Blonde direttamente su un PA visto che quello sarebbe l’uso che ne farei.
    Purtroppo il suono clean del Blonde è lontano anni luce da quello che cerco.
    E fino a qui non ci sarebbe nulla da eccepire. I gusti sono soggettivi e non sindacabili. Senonchè ho provato anche a mettere OFF il pedale scoprendo che il suono clean dello stesso altro non è che una leggerissima equalizzazione del suono naturale della chitarra. Sostanzialmente la telecaster collegata al Blonde (con un suono clean) a sua volta collegato ad un PA, ha un suono clean equivalente allo stesso suono ottenuto collegando la chitarra direttamente al PA. Pazzesco. In pratica sembrerebbe che il Blonde non abbia un proprio clean.

    Va detto che ho provato per circa 15 minuti in un negozio rumoroso.
    Adesso, dopo aver letto questa recensione mi sto convincendo che forse il Blonde non è il pedale che cerco e vale la pena di provare anche gli altri (sempre e rigorosamente clean).

    Ciao
    Fulvio

  2. Io ho avuto per un po’ di tempo il Sansamp, che collegato ad un ampli valvolare era una meraviglia.

    Mi ispiravano questi emulatori, e ne avrei comprato almeno uno se avessero avuto l’uscita per le cuffie.

    Non avevo ancora l’amplificatore per cuffie, quindi magari quello risolverebbe il problema.

    L’ho venduto dopo aver comprato il Blackstar HT1R. Questo amplificatore valvolare ha l’uscita per cuffie, con simulazione di cassa, migliore che abbia mai sentito. Vi consiglio caldamente di provarlo.

    Peccato però che non ci sia una versione che sfrutti quell’emulazione per uscire su casse più piccole: quelle del combo hanno un bel volume, anche ad 1 watt solo di potenza.

    Per questo sono ricaduto nel THR, che a mio parere dall’uscita in cassa a bassi livelli è il migliore.
    Però questo ha una uscita cuffie con un volume troppo basso, e serve l’ampli per cuffie per ottenere lo stesso risultato del Blackstar.

    Ci vorrebbe un mix tra il blackstar ed il THR, prendendo il pre e l’emulazione casse del primo, le casse e la qualità audio del secondo.

  3. Ciao Fulvio e Alessandro.

    Sono d’accordo con Fulvio sul fatto che quando si parla di suono clean siamo in un oceano sconfinato di sfumature diverse, e forse in un argomento ancora piu’ complesso che quando si parla di crunch o distorto.

    A me il clean che piace e’ quello un po’ boostato, cicciotto, che appunto gia’ spiegarlo e’ difficile di per se. Con il blonde riesco ad ottenerlo mettendo il livello alto tra ore 12 e ore 2, il gain basso ma non troppo tra ore 10 e ore 12 e il character intorno ad ore 11. I toni, che sono attivi, tengo i medi al centro e bassi a 12:30 e alti ad ore 1.

    Il gt-100 ha una simulazione di ampli che si chiama natural clean che si avvicina molto al timbro che mi piace ottenere con il blonde, pero’ la differenza la percepisco suonando nella risposta diversa che ha la simulazione digitale rispetto al blonde.

    Pero’ e’ un clean che a qualcuno potra’ gia’ suonare troppo spinto.
    Il liverpool e i leeds sono altri tipi di clean.

    Effettivamente il Blackstar ht-1 e’ una buona soluzione, io ho il Ht-5 che trovo molto completo con send e return, due canali, un bel reverbero e l’uscita emulata che e’ molto buona. Ho provato a metterlo nel send e return del gt-100 in modo da avere il suono con simulazione di cassa, usandolo quindi non con il metodo dei 4 cavi tradizionale. ho fatto cosi chitarra->input gt-100 ->send gt-100 ->input blackstar ht-5->uscita emulata ht-5 ->return gt-100 e in questo modo ho il suono fatto e finito dell’ampli con la possibilita’ di controllare dal gt-100 il cambio canale dell’ampli e metterci effetti di overdrive prima e modulazioni e ritardi dopo, e ascoltare il tutto in cuffia o mandare ad un PA o altro amplificatore lineare tipo il power engine. L’unico problema e’ che il clean del blackstar ht-5 e’ un po’ piatto e il canale overdrive ha molto gain, fin troppo per me. Pero’ il blackstar ht-1 e ht-5 sono prodotti molto validi (anche il pedale ht-dual che ha lo stesso pre amp e l’uscita emulata)

    Ciao

    Matteo

  4. Ciao a tutti.
    In attesa di continuare le prove dei Tech21, ho spippolato sul GT-100.
    Il fatto è che i clean (tutti, più o meno) del GT-100 sono rotondi e ovattati. Manca la “botta”. Cerco di spiegarmi meglio. Suonando la mia telecaster in acustico, sento la dinamica del tocco della mano destra. Suono senza plettro e, per enfatizzare, talvolta strappo le corde (le prendo da sotto e tiro verso l’alto), così da aggiungere al suono della nota anche un effetto percussivo. Ebbene, questo effetto, chiaramente percepibile da spenta, sul GT-100 si perde. Tutto è ovatatto, una sorta di limbo, carino si, ma che è di impedimento verso “suoni strani”. Parlo sempre del clean ovviamente.
    Allora, da due sere, mi sono messo a spippolare scoprendo che utilizzando entrambi i canali A e B del GT-100 (il GT-100 permette di configurare nella catena due preamp, per ricreare quelle sonorità ottenibili con due amplificatori in parallelo) riesco a regolare “la botta”. Non solo, il suono diventa anche più “grosso” e ovviamente si apre ad infinite sfumature (grandi e piccole) che ci vorrebbe una vita per sperimentarne la metà.
    Adesso il mio clean base ha acquistato in nitidezza, in grossezza ed ha “la botta”.
    Inoltre mi si è aperta una strada di sperimentazioni senza limite.

    Il tutto grazie ai tuoi articoli, Matteo. Perchè non sono il tipo che spippola volentieri ed evidentemente mi serviva una spintarella.

    Fulvio

    • Ciao Fulvio,

      grazie di cuore per le tue parole, questo blog e’ portato avanti con passione e la passione e’ ricaricata proprio dal feedback come il tuo, sapere che le mie pippe su chitarre e tutto quello che ci gira in torno sono da stimolo per altri per approfondire e poi scambiare opinioni mi fanno pensare che sia comunque una cosa utile!!! Grazie!!!

      Una delle caratteristiche veramente interessanti del GT-100 e’ il fatto di mettere due simulazioni in parallelo, e il suono risultante e’ una vera miscela delle caratteristiche di entrambe. E’ una cosa che apre a infinite sperimentazioni, e le timbriche risultanti sono molto piu’ piene e realistiche che usando un solo preamp. Appena ho capito come si fa tiro giu’ dal gt-100 un paio di patches che ho fatto e te le mando cosi’ mi dici come ti sembrano.

      Ciao e buona settimana
      Matteo

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