HomeRecensioni StrumentiChitarreTech 21 Fly Rig 5 – Recensione

Comments

Tech 21 Fly Rig 5 – Recensione — 16 Comments

  1. Pingback: Tech 21 Fly Rig RK 5 - Recensione - Chitarre, Musica e Tecnologia - Guitar Blog

  2. Ciao,

    Innanzitutto complimenti per il blog. Lo trovo illuminante per tutto ciò che riguarda le soluzioni ampless. Ho acquistato il fly rig grazie alla tua recensione, veramente bellissimo. Dinamica ottima, bel ventaglio di suoni, pratico e semplice da utilizzare.
    Per estendere la versatilitá dei suoni vorrei prendere il pedale della character series “California”. Dovrei collegarlo prima del fly rig, ma per mantenere il riverbero della sezione sansamp del fly rig, dovrei ovviamente lasciare attiva la suddetta sezione. Ma avendo il California la simulazione di speaker sempre attiva, non si verrebbe a creare una ridondanza che potrebbe magari incupire il suono? Senza contare che con il California attivo si perderebbe comunque la sezione plexi…. La soluzione migliore sarebbe prendere un pedale di riverbero ulteriore da mettere in coda al fly rig? Hai fatto qualche prova con i tuoi pedali characters?

    Grazie dell’attenzione, ciao.

    Stefano

    • Ciao Stefano,
      credo che il Fly Rig sia un prodotto da prendere così’ com’e’, chiaramente il suo minimalismo e’ un punto di forza e un limite allo stesso tempo. Risulta difficile “Espanderlo” proprio perche’ molto integrato. Io personalmente ti consiglio se ti piace il california di usarlo separatamente dal Flyrig, con un Reverbero/delay da mettergli dopo e un overdrive da mettergli prima, tipo usando uno zoom MS-70 da mettergli dopo e il tuo overdrive/dist preferito con tre pedali avresti un tuo Fly Rig personale molto versatile. Io i Character li uso o nel send e return della pedaliera Boss GT-100 al posto delle sue simulazioni digitali o con i pedalini tradizionali per andare in diretta nel PA.

  3. Ciao!
    Complimenti per la bellissima ed esaustiva recensione.
    Volevo chiederti un consiglio: io suono senza ampli, per esigenze di “spostamenti semplici”. Ho appena comprato il fly rig 5 e vorrei utilizzarlo collegandolo insieme ad un pod hd 500 così da usare il fly rig al posto delle simulazioni digitali del pod, ma usare allo stesso tempo i vari effetti di modulazione del pod. Come mi consigli di collegarlo? Ho visto che tu lo hai inserito nel send e return della boss gt 100, e immagino senza utilizzare nessun ampli. Vorrei capire meglio come fare…
    Saluti

    • Ciao Danilo,
      io con la boss gt-100 inserisco il Fly Rig nel suo send e return e non attivo nessuna simulazione di ampli ma uso appunto la sezione sansamp del flyrig. il mio consiglio e’ in questo caso di non usare il riverbero e il delay del fly rig ma usarlo solo per la parte Plexi e Sans amp, in questo modo puoi mettere gli effetti di modulazione e ritardo dopo il fly rig ed eventualmente il compressore wha e altri effetti prima del fly rig. Ad ogni modo a dir la verità questo sistema l’ho usato pochissimo, il bello del fly rig e’ il suo minimalismo e quindi alla fine lo uso quando mi serve star leggero e quando invece uso la Gt-100 uso le sue simulazioni interne senza grossi problemi.
      Ciao
      Matteo

  4. ciao, la recensione mi è parecchio piaciuta, anche perchè, da possessore soddisfatto di una boss gt10, sento comunque la necessità di un “qualcosa” di analogico e minimale. avrei due domande se non ti disturbo, in particolare per l’rk5. In fatto di rumorosità, consigli l’acquisto di un noise gate analogico o i noise gate della boss fanno il loro lavoro?
    come lavora in send e return? è necessaria una particolare regolazione dei livelli in ingresso e uscita? il tutto lo amplificherei con un rocktron vel. 300 e una cassa 2×12 con due eminence legend

    • Ciao Guido,
      Sinceramente penso che un noise gate non sia necessario, il rumore di fondo presente e’ legato agli stadi di gain interni ed e’ comunque tollerabile, io personalmente tollero meno l’effetto del noise gate sulle code delle note.
      Secondo me e’ meglio metterlo nell’input dell’ampli tenendo il pre settato clean, oppure puoi provare a metterlo nel return ma senza passare dal pre dell’ampli, usando quindi solo il finale.

  5. Ciao, grazie per la recensione; volevo chiedere se, acquistando un chorus a pedale, è possibile collegarlo alla fly rig? In caso di utilizzo col delay integrato, questo (il chorus) sarebbe l’ultimo pedale in catena e non vorrei che potesse costituire un problema? Grazie per l’attenzione, Max

    • Ciao!! sono felice che la recensione ti sia stata utile.
      Il problema del FLyrig e’ quello di non avere un loop in cui inserire effetti di modulazione prima del delay, metterlo dopo come scrivi non e’ un grosso problema, più che altro e’ una questione di gusti, e forse se i settari non sono estremi non si capisce nemmeno la differenza, il mio consiglio e’ se possibile provarlo prima.

      • Grazie a te per la risposta velocissima! Faro’ sicuramente qualche prova, sperando sia positiva, ma anche secondo me (in teoria) non dovrebbero esserci particolari problemi .. certo un loop effetti avrebbe reso ancora piu’ incredibile questo pedalone! Ciao, Max

  6. Ciao,
    ho acquistato da una settimana il FLY RIG. Ho fatto ricerche prima e dopo averlo acquistato e, la tua, è proprio una bella recensione. Forse la migliore.
    Volevo farti una domanda, da quanto ho capito, non è proprio possibile usarlo completamente spento per sfruttare il clean dell’ampli, per passare al crunch con la sezione SansAmp (regolata a dovere) e, di conseguenza, al distorto del plexi con il boost per i soli?
    Ho provato ed è veramente difficile trovare una regolazione di volumi adeguata, il clean ed il crunch, conviene farli solo con la sezione SansAmp, alzando ed abbassando il volume della chitarra.
    Grazie in anticipo!

    Fabio

    • Ciao Fabio,
      io ho provato con un ampli ad usare il sansamp per il pulito basa e il plessi per il crunch e con il boost per i soli, così’ non ho avuto grossi problemi

  7. ciao ,recensione utilissima ,sono alla ricerca di un sistema che mi permetta di utilizzare la DI in maniera pulita e questo prodotto mi sembra la panacea .
    suonando con due set ,uno acustico e uno elettrico ,mi chiedevo se l’output del sansamp subisca flessioni negative se ,prima di andare al banco del mixer , entri in uno switch A/B .
    ti saluto

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *